Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Detto in altre parole, S.Giovanni della Croce diceva: per arrivare al possesso del tutto devi non voler possedere nulla e una volta che sei giunto a possedere tutto in questo modo devi continuare a possederlo come se non possedessi nulla. L'uomo che giunge a questo stato davvero può considerarsi ricco, perché possiede l'unico tesoro che nessuno potrà togliergli: Dio. Dunque permettiamo pure che sia Dio a provvedere ciò di cui abbisogniamo. Avendo un tale Padre Celeste, sicuramente non potrà mancarci nulla. Saremo dei poveri ricchi, davvero ricchi! Così come è vero che ci sono dei ricchi poveri, perché sono anch'essi dei poveri in spirito, e quindi sono dei ricchi dell'unica ricchezza che davvero conta: Dio! Ci mancherà una volta una cosa, una volta l'altra, però possiamo essere sicuri che non ci mancherà mai il necessario! Dobbiamo giungere a gustare questa bellezza di essere serviti da Dio, di lasciare che Dio provveda ai nostri bisogni, in un rapporto d'amore tra Padre e figlio! Il figlio si abbandona fiducioso al Padre e il Padre ricambia questa fiducia con tutte le dovizie e le benedizioni di cui Egli è capace! Non è un capriccio divino se ci vengono a mancare delle cose, materiali o persino spirituali. Ogni cosa avviene o perché la vuole Dio o perché la permette Dio, perché Lui sa trarre il meglio per noi anche dal negativo e dal male! Con queste disposizioni dell'animo veramente tutti possiamo incominciare a vivere una vita da ricchi figli di Papà, sicuri che Lui ci darà sempre il necessario, possiamo godere in anticipo della certezza e della appropriata giustezza dei Suoi aiuti divini!
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